Gli organi di informazione locale

Viviamo in un mondo nel quale non abbiamo più bisogno di cercare le notizie: i mezzi di informazione ci “inseguono” sia con gli ultimi scoop di cronaca che con articoli di gossip.

Maggiore informazione, tuttavia, non significa maggiore qualità. L’informazione locale, lasciata fuori per ovvie ragioni dai canali mainstream, può non essere altrettanto completa. Ecco le principali fonti grazie alle quali restare aggiornati su ciò che succede nella propria provincia o comunità.

In televisione

Per quanto riguarda il servizio pubblico, i TG regionali della RAI si confermano come il canale preferito per ottenere informazioni. Subito dopo, troviamo i notiziari delle TV locali, insieme ai programmi di approfondimento, dedicati allo sport e agli eventi che si svolgono nella zona appartenente al bacino di utenza.

Giornali locali

La carta stampata resiste, attraverso gli inserti dei quotidiani nazionali relativi alle diverse province dove il giornale viene venduto. Molti comuni, attraverso il sostegno di associazioni come la Pro Loco, stampano anche dei periodici locali, che servono anche da canale pubblicitario per le imprese di zona.

Siti web

Se il costo di mantenimento di un sito web è piuttosto basso, non lo è altrettanto la spesa per tenerlo sempre aggiornato. Molte delle redazioni dei periodici web locali si avvalgono della collaborazione di volontari, per fare in modo che le pagine forniscano un servizio efficiente per i visitatori.

Social network

I social possono raggiungere un gran numero di persone con un minimo sforzo. Ogni comune o associazione può facilmente gestire una pagina dove pubblicare gli aggiornamenti, sia sotto forma di brevi messaggi, sia come link a articoli pubblicati su altri magazine: aumenta così l’engagement con il pubblico, che sa di poter contare su un servizio puntuale.